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IL
CANE CHE SOFFRE DI "MAL D'AUTO" |
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Il viaggiare in
macchina e'una situazione innaturale per il cane, il rumore
del motore ed il movimento dell'auto sono due fattori che
possono spaventarlo, perche' non riesce ad individuarne
l'origine. Il cane non riesce ad avere la
situazione sotto controllo, e questo lo agita. Ci
sono soggetti che in auto si eccitano perche' vedono scorrere
il paesaggio, e mettono in relazione questa visione piacevoli
con la loro agitazione, per cui continuano. Il proprietario
peggiora la situazione cercando di calmarli, con parole dolci
o con carezze oppure trattenendoli per il collare, non
rendendosi conto di incoraggiare ancora di piu' il
comportamento irrequieto. Per il cane la paura
dell'automobile puo' essere: |
- innata, nel cucciolo (per questo motivo si
consiglia di portare il cane in macchina fin dalle prime
settimane di vita, dalla terza in avanti, cioe' nel periodo
di socializzazione);
- acquisita, in seguito ad una esperienza
spiacevole (incidente automobilistico o
altro).
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E viene
manifestata in situazioni diverse: |
- alla vista della macchina
- quando la macchina si mette in
movimento
- facendo determinati percorsi (la strada per
recarsi dal veterinario)
alla vista di certe persone ( il
benzinaio )
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Una
volta individuata, con certezza, la causa
che induce agitazione al cane durante il
trasporto, si puo' attuare un programma per
abituarlo, stabilendo una serie di esercizi
da ripetere con frequenza giornaliera: |
- mostrare, al soggetto, la macchina ad un
distanza tale che non gli induca agitazione, riducendola
progressivamente;
- far salire il cane sull'auto ferma e col
motore spento, premiando l'animale, con carezze e
bocconcini, se si comportera' bene, diversamente,
riprendendo l’esercizio, partendo da un livello piu'
basso;
- inserire la chiave nel motore avviandolo e
spegnendolo immediatamente;
tenere il motore acceso per
un tempo piu' lungo; - fare un breve tragitto di strada, da
allungare progressivamente, se il cane rimane tranquillo e
rilassato;
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Se il nostro amico
a quattro zampe si agita durante le sedute di esercitazione,
conviene ignorarlo, riprendendo l’addestramento a un livello
piu' basso. Ci sono cani che se non vedono il paesaggio
scorrere non si agitano; in questo caso e' possibile farli
viaggiare, se di piccola taglia in una gabbia chiusa, se di
grossa taglia con delle tendine ai finestrini
posteriori. Anche se la paura di viaggiare, nel cane puo'
essere innata, conviene abituare il cucciolo all'automobile
gia' dai primi mesi, associando il viaggio ad esperienze
piacevoli (gite in campagna, coccole, ecc.). |
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Bibliografia: O'Farrel V. - "Comportamento e
psicologia del cane", Arnoldo Mondadori Editore,
1991 Campbell E. W. - "Psicologia Canina",
Edizione Medico Scientifico Torino |
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