Comportamento ed educazione del proprio animale domestico
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CONCETTI GENERALI SULL'APPRENDIMENTO
Si può definire l’apprendimento come tutte le modificazioni stabili dei comportamenti attribuiti all’esperienza. Sono importanti due concetti: la modificazione deve essere stabile, quindi destinata a essere ripetuta, e deve essere il frutto dell’esperienza, cioè un comportamento deve essere sperimentato. Un cane apprende un nuovo comportamento se è in grado di adattarsi alla situazione che si presenta, e se questo comportamento è vantaggioso.
Parlando di apprendimento è importante introdurre la nozione di memoria. Sono state individuate diversi tipi di memoria: una memoria a breve termine, facendo riferimento all’uomo, quella che viene usata per ricordare, per breve tempo un numero di telefono; e una memoria a lungo termine, anche detta memoria adattativa. Questa serve per ricordare certi comportamenti e poi usarli quando servono.
Il processo di apprendimento può essere così schematizzato: il cane raccoglie una informazione, cioè uno stimolo, e risponde con un comportamento; l’informazione e la risposta sono memorizzate e quando si ripresenta  una situazione analoga il cane reagisce con un comportamento analogo.
Il campi di applicazione dell’apprendimento sono:

l’educazione
l’addestramento
la terapia comportamentale
L’EDUCAZIONE è l’acquisizione di comportamenti necessari per inserire un cane in famiglia, cioè quei comportamenti che favoriscono una relazione armoniosa tra il proprietario e il suo animale.
L’ADDESTRAMENTO è l’acquisizione di comportamenti particolari per compiere lavori specifici, cioè comportamenti complessi, per esempio la ricerca di dispersi, di stupefacenti, ecc.
LA TERAPIA COMPORTAMENTALE: applicazioni di tecniche per modificare un comportamento patologico.

L’apprendimento deve tenere conto di un certo numero di variabili:
1.la motivazione,
e il livello di vigilanza del cane
2.lo stimolo e il modo in cui viene presentato al cane e soprattutto percepito e ritrovato tra i rumori di fondo;

Il cane, poi valuta il comportamento da tenere, lo paragona con le conoscenze che ha, e analizza la portata che potrà avere; infine da inizio alla memorizzazione e all’incorporazione delle informazioni.
Per finire questo paragrafo sull’apprendimento vi ricordo che tutti i comportamenti hanno una sequenza comportamentale che consta di tre momenti: fase appetitiva, quando il cane si focalizza su un comportamento, per esempio nel caso della caccia, la ricerca e l’individuazione della preda; fase consumatoria, consiste nel mettere in atto il comportamento, ossia la cattura della preda e il consumo di questa; fase di appagamento, il rilassamento dopo l’esecuzione dell’atto, nel caso del nostro esempio il pisolino dopo aver mangiato.
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