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"MINU' E NANA': UN CASO DI SINDROME DA COABITAZIONE"

(caso presentato alle giornate dei Casi Clinici SISCA 17-18 febbraio 2001)

CHE COSA E' LA SINDROME DA COABITAZIONE

La Sindrome da coabitazione o Sindrome del nuovo e' un'affezione comportamentale che coinvolge due gatti di cui uno e' residente e l'altro arrivato nell'ambiente gia' occupato. Oppure si osserva tra due gatti che in passato hanno convissuto, ma che all'improvviso non si riconoscono, perche' uno dei due, per svariati motivi cambia aspetto. Entrambi i gatti sono in uno stato di ansia: aumento dell'aggressivita' da parte del gatto, detto aggressore e ipervigilanza ( con stato di all'erta per impedire all'altro di occupare certe zone del territorio). Il gatto aggredito riduce progressivamente il suo campo di esplorazione e di attivita', rimanendo confinato in uno spazio ristretto, per paura degli attacchi dell'aggressore. Col ripetersi delle aggressioni, il gatto aggredito entra in uno stato di ansia permanente, non mangia, non si muove, presenta attivita' di sostituzione, per esempio si lecca continuamente il pelo fino a strapparselo. L'aggressore a sua volta focalizza tutte le sue attenzioni sull'altro gatto, aggredendolo ogni volta che lo vede e impedendogli cosi' una vita normale.

DESCRIZIONE DEL CASO CLINICO

PREMESSA
Il primo contatto con la proprietaria delle due gatte e' avvenuto tramite una e-mail giunta alla posta di questo sito.
A seguito di questa e' stato fissato un appuntamento per una visita, che e' avvenuta senza la presenza delle due gatte, in quanto la proprietaria non se la sentiva di sottoporle a un viaggio di circa 60 km.

CHI SONO MILU' & NANA'

 

MILU'
Razza: Gatto europeo
Sesso: Fem. Steriliz.
Eta': 8 anni
Peso: 4 Kg
Condizione Sanitaria: Buona
Eta' acquisizione: 40 gg
Provenienza: privato
Uscite all'esterno: solo dal veterinario
Contatti con altri gatti: no

NANA'
Razza: Gatto europeo
Sesso: Fem. Steriliz.
Eta': 3 anni
Peso: 5 Kg
Condizione Sanitaria: Buona
Eta' acquisizione: 2 mesi
Provenienza: privato
Uscite all'esterno: solo dal veterinario
Contatti con altri gatti: no

DOVE VIVONO MILU' & NANA'
Milu' e Nana' vivono in un appartamento in citta', con i loro proprietari, marito e moglie, che trascorrono molto tempo con le due gatte; non hanno uno spazio esterno ma hanno accesso a un balcone e a una veranda.

COMPORTAMENTI LAMENTATI:
LA PROPRIETARIA HA PORTATO LE DUE GATTE IN VISITA PERCHE', DOPO UN PAIO DI ANNI DI COABITAZIONE PACIFICA, NANA' HA AGGREDITO MILU'

LA VITA DI NANA' E MILU'

Milu' e Nana' hanno vissuto per due anni circa insieme, senza che Nana' abbia tentato di aggredire Milu' anche se tra le due gatte non c'e' mai stato affiatamento, non hanno mai giocato, dormivano in stanze separate.
Milu' era una gatta tranquilla e affettuosa, Nana' era piu' aggressiva, tollerava meno le coccole, e in alcune occasioni, soprattutto quando la padrona l'accarezzava, graffiava.

Dinamica della prima aggressione:
Milu' cercando di salire su un mobile e' restata appesa a una borsa che era su questo, trascinandola per terra e cadendo assieme alla borsa. Sentendo il rumore la proprietaria e' intervenuta ad aiutare la gatta, ma Nana' era gia' sopraggiunta e aveva aggredito Milu', che era fuggita in un'altra camera. A mio avviso quando Milu' e' caduta con la borsa non e' stata riconosciuta da Nana' che l'ha percepita in maniera diversa dal solito aggredendola. Pochi giorni dopo questo episodio le due gatte sono state trasferite nella casa di campagna, qui non ci sono state aggressioni, le due gatte hanno convissuto al solito modo. Ritornate in citta', per 2 o 3 giorni non e' successo nulla, Nana' e Milu' si sono tollerate, poi senza un motivo apparente Nana' ha aggredito Milu' , confinandola nella camera da letto dei signori. Da quel momento le aggressioni si sono ripetute giornalmente, tutte le volte che le due gatte si incontravano.La signora si e' rivolta al suo veterinario, che ha consigliato la somministrazione di un farmaco sedativo a Nana' e di separare le due gatte, suggerendole anche di consultare un veterinario esperto di comportamento, in quanto la signora ha escluso la possibilita' di affidare una gatta a un'altra persona. Cosi' , la proprietaria mi ha contattato attraverso questo sito, raccontandomi la storia delle due gatte, successivamente ha fissato un appuntamento per un consulto. Al momento della visita comportamentale Nana' e Milu' erano separate in camere diverse, senza possibilita' di venire a contatto. Uscivano a turno dalle rispettive camere per girare per l'appartamento e giocare con la proprietaria. Nana' prendeva il farmaco prescritto dal veterinario curante della signora. Entrambe avevano modificato l'appetito, Milu' mangiava di meno e solo quando Nana' non era presente, mentre quest'ultima aveva aumentato l'appetito. Milu' dormiva molto, ma reagiva a qualsiasi rumore, e marcava di meno il territorio (si strusciava di meno con il muso sugli oggetti); Nana' aveva un sonno agitato, con frequenti risvegli, marcava il territorio, mordeva quando giocava con la proprietaria o era accarezzata, ovviamente, quando poteva aggrediva l'altra gatta.
TERAPIA
Ho deciso di intraprendere una terapia farmacologica con due farmaci diversi per le due gatte, per Milu' un antidepressivo Inibitore della Mono-aminoossidasi, per Nana' un antidepressivo inibitore del ricaptaggio della serotonina e della noradrenalina, associata a una terapia comportamentale Terapia comportamentale:
- separare le 2 gatte
- lasciarle libere a turno nella zona franca
- avvicinarle attraverso la porta a vetri che separa il soggiorno dalla veranda
- scambiare gli ambienti
 
 
SVILUPPI DELLA TERAPIA E RISULTATI
Ho deciso di intraprendere una terapia farmacologica con due farmaci diversi per le due gatte, per Milu' un antidepressivo Inibitore della Mono-aminoossidasi, per Nana' un antidepressivo inibitore del ricaptaggio della serotonina e della noradrenalina, associata a una terapia comportamentale.
 
  
SVILUPPI DELLA TERAPIA E RISULTATI
LA TERAPIA E' DURATA 4 MESI SONO STATE RIAVVICINATE, DOPO UN MESE DI TERAPIA, NELLA CASA DI CAMPAGNA E DI MONTAGNA SONO STATE RIAVVICINATE NELL'ALLOGGIO IN CITTA' DOPO 2 MESI DALL'INIZIO DELLA TERAPIA DOPO IL RIAVVICINAMENTO, MILU' HA CONTINUATO A PRENDERE IL FARMACO, PERCHE' QUESTO HA ANCHE LA FUNZIONE DI MIGLIORARE LE CAPACITA' COGNITIVE DELLE GATTE ANZIANE, MENTRE A MILU' E' STATO SOSPESO A DISTANZA DI UN ANNO DALLA PRIMA AGGRESSIONE, E SENZA CHE SIANO MUTATE LE CONDIZIONI AMBIENTALI NANA' HA AGGREDITO PIU' VOLTE MILU' VICINO ALLA CASSETTINA DEI BISOGNI; LA PROPRIETARIA MI HA CONTATTATO E ABBIAMO DECISO DI RIPRENDERE LA TERAPIA FARMACOLOGICA A NANA', MILU' NON AVEVA MAI CESSATO LA TERAPIA, E DI SEPARARE LE DUE GATTE. DOPO UN MESE DI SEPARAZIONE SONO STATE RIAVVICINATE NELLA CASA DI CAMPAGNA, LE DUE GATTE HANNO CONVISSUTO, MA AL RITORNO IN CITTA' CI SONO STATI ALTRI EPISODI DI AGGRESSIONI. CONTEMPORANEAMENTE UNA VICINA SI E' OFFERTA DI PRENDERE NANA', LA PROPRIETARIA HA ACCETTATO E AL MOMENTO LE DUE GATTE VIVONO SEPARATE. CON LA NUOVA SISTEMAZIONE ENTRAMBI LE GATTE, A DETTA DELLA SIGNORA, SONO PIU' TRANQUILLE. NONOSTANTE L'APPARENTE INSUCCESSO DELLA TERAPIA, POSSO AFFERMARE CHE QUESTA HA CONSENTITO LA CONVIVENZA DELLE DUE GATTE DURANTE UN PERIODO DI TEMPO IN CUI NON ERA POSSIBILE UN'ALTRA SOLUZIONE, CHE PER FORTUNA E' ARRIVATA QUANDO NON ERA PIU' POSSIBILE CONTROLLARE LE AGGRESSIONI.
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